Frosolone nel Molise
Una località molto particolare del settentrione italiano, nelle vicinanze del Vayont, dove chi arrampica può godere di una totale copertura dalla pioggia. O la odi o la ami.

Rocca della Regina – Via Philadelphia 7c+


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La falesia di Rocca della Regina, in prossimità del minuscolo e pittoresco paesino di Monteleone Roccadoria, in posizione dominante sullo splendido lago, ormai attira climbers da tutta Europa. Nonostante la qualità del calcare non sia certo la migliore, non ho mai sentito nessuna persona lamentarsi..tutti entusiasti del posto…delle vie…della scenografia lacustre alle spalle.
Roccadoria è in assoluto la mia falesia preferita nel centro- nord Sardegna: in 10 anni che scalo credo di aver chiuso un’ottantina di tiri fino al 7c+ (alcuni non sarò mai in grado di chiuderli..). Quante paure, quante entusiasmanti battaglie per affrontare e liberare quei muri altissimi e multicolori.
Torniamo a Phildelphia..
Un muro leggermente strapiombante, splendido, interminabile…lungo 33 metri.
E’ un condensato di continuità. Ha una prima sezione sul 7a/7a+, dove è richiesta un po’ di resistenza per districarsi fra i buchi sparsi. Poi una cengia, dove puoi sghisare un po’ prima di affrontare il chiave di 7c+ su uno spigolo grigio strapiombante dove rinvii da un monodito doloroso..e agguanti prese svase, con i piedi sempre precari. Di seguito un semiriposo e… potresti anche cadere nel successivo muro di 6c+/7a con diversi allunghi. Finalmente l’ultima sequenza sul 6b con uno strapiombo a grosse prese.
Son riuscito a fare la prima libera nell’ottobre del 2011, avevo 41 anni e scalavo da appena 4. Questa via resterà sempre nel mio Cuore! Tutt’oggi, quando torno a scalare a Roccadoria, ci passo davanti. Mi fermo. Sollevo lo sguardo fino a quello spigolo grigio strapiombante dove è incastonato il chiave… quello spigolo che mi ha richiesto decine di tentativi prima di venirne a capo. Ricordo di aver sprecato tanti giri cercando di tenere una tacca svasa di pochissimi millimetri…per poi scoprire, grazie al forte amico Giorgio Sedda che vi fece un paio di giri, che non vi era alcun bisogno di prenderla (anche perché era intenibile) ed il chiave si poteva risolvere altrimenti, in modo più semplice. Seguii il suo consiglio.
La via la provai per una ventina di giri, circa 6-8 mesi prima di riprenderla e chiuderla..ma mi demoralizzai. Mi sembrava tutto cosi difficile, tutto così continuo e oltre le mie possibilità. Ricordo che partii per un viaggio in continente quell’estate e, mentre eravamo in fase di decollo dall’aereoporto di Alghero, pensai, guardando verso il non lontano paesino di Monteleone Roccadoria: “sarò mai in grado di farla?”
Il sogno si avverò solo grazie alla dedizione e alla tenacia. Infatti, ho dovuto fare numerosi tentativi non avendo il grado per chiuderla prima. Poi c’era la paura del volo… fu arduo superarla. Credo di aver volato una decina di volte, almeno, mentre mi mancava l’ultimo movimento per uscire dal crux…il piede sinistro che poggiava su una minuscola bozza svasa. Ero orgoglioso già di avervi volato a lungo e di aver dato tutto..
Il giorno buono. Mi faceva sicura il mio amico Alessandro Meloni. Mi incoraggiò in modo eccezionale (ma quanto contano i veri amici quando scali, eh..?). La scarpetta non scivolò giù dall’appoggio come altre volte…la mia mano si allungò fino a quella tacca lontana che non avevo mai agguantato in continuità. Non mi sembrò vero! Una paura atroce mista a gioia…la paura di cadere nella sezione più semplice di 6c+/7a…e dover rifare tutto da capo!
Quando chiudi una via del genere la felicità non svanisce in catena. Io la conservai e la assaporai a lungo. Oggi la rivivo scrivendo queste poche righe, perché rappresenta quasi il mio (modesto) grado limite.
Perché rappresenta la via più bella ed estetica che abbia scalato in 10 anni.

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1 thought on “Rocca della Regina – Via Philadelphia 7c+

  1. Complimenti Graziano! Bellissima la foto e bellissimo il testo che hai scritto e che ho letto tutto di un fiato. Peccato non poter più fare simili arrampicate, ma la tua foto e le tue parole mi hanno fatto volare fin lassù.
    Grazie per la bella emozione!!

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